Le 11 scuse che ci raccontiamo per non cambiare – Parte 2

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Articoli | 11/06/2022

Come sarà la mia vita tra cinque anni se continuerò a raccontarmi queste scuse e non farò il primo passo?

 

… ma anche se ti sei fermato a metà strada nel tuo percorso di crescita (e lo sai quando è così!!!) ti dovresti chiedere:

 

Come sarà la mia vita se non porterò fino in fondo il mio processo di cambiamento?

 

Dobbiamo partire dall’essenza. Queste sono le domande più focalizzanti più potenti che una persona possa farsi.

Non riesci a farlo da solo? Probabile!

Allora hai bisogno di un aiuto sostanziale ed è tua responsabilità prendere in mano la tua vita e cercare che ti possa dare una mano, disegnando il tuo percorso di crescita ritagliato su misura, perché non tutte le strategie vanno bene per tutti.

Se sei pronto a farti queste domande allora queste sono le 11 scuse più frequenti che tutti ci raccontiamo quando ci troviamo impauriti o pigri innanzi al cambiamento:

 

  1. È TROPPO TARDI!

In questo caso sono presenti delle convinzioni limitanti come “Sono troppo vecchio, non ne vale la pena” o comunque “Non ha più senso, tanto ormai…”.

In realtà, il messaggio che ci diamo con queste parole è che noi non ne valiamo la pena, meglio gettare la spugna e rassegnarsi.

  • Il rimedio a questa scusa: impegnarsi per progredire e migliorare vale sempre la pena, perché tu vali questo impegno. Perché la posta in gioco è vivere la vita che vuoi e questo vale tutti gli sforzi del mondo, qualsiasi sia la tua età anagrafica.

 

  1. HO SEMPRE FATTO COSÌ/È SEMPRE STATO COSÌ!

Questa frase è il simbolo per eccellenza dell’immobilismo ed è anche un modo per non assumersi le proprie responsabilità, perché la realtà è che noi siamo le uniche persone della nostra vita a poter cambiare le cose e lo sappiamo bene.

  • Il rimedio a questa scusa: tu sei responsabile per la tua vita e, benchè questo possa spaventare, è segno del tuo più grande potere, quello di scegliere per te stesso.

Tu sei la conseguenza delle tue scelte e, anche quando queste si rivelano poco azzeccate, sono comunque il risultato di ciò che era in tuo potere fare in quel momento (figlia di quel momento storico), di ciò che sentivi essere il meglio per te. E ad ogni scelta, ad ogni successivo aggiustamento, ti avvicini sempre più al tuo obiettivo.

 

  1. TANTO NON CAMBIERÀ NIENTE/NON HO LA SICUREZZA CHE ANDRÀ MEGLIO:

Ti stai già immaginando uno scenario fallimentare ancora prima di muovere il primo passo. Con questa scusa ti stai dicendo che non ha senso provarci perché non funzionerà.

  • Il rimedio a questa scusa: Devi sviluppare il coraggio delle tue azioni, e il coraggio si esercita agendo nonostante la paura, non in assenza di paura, perché questo non succederà mai!

Come fai a sapere che andrà peggio se nemmeno ci provi? Se inizi a fare qualcosa hai il 50% di probabilità di successo e il 50% di fallimento. Se non ci provi hai il 100% di sicurezza di fallire. Devi imparare ad accettare che non puoi avere certezze e anche di aprirti alla possibilità che anche gli imprevisti possono portare un risultato addirittura migliore di quanto avevi programmato.

E poi vuoi mettere la soddisfazione di aver preso in mano la tua vita e averci provato?

 

  1. NON HO I SOLDI!

Hai tutta la mia comprensione e il mio rispetto se la carenza di denaro è un dato oggettivo.

Tuttavia per esperienza personali ti posso assicurare che ho clienti che fanno i salti mortali per permettersi i miei corsi e le sessioni individuali. E ce la fanno!

Com’è possibile? Perché sono onesti con sè stessi e riconoscono le loro priorità!

Sei proprio sicuro che ti serve ora cambiare auto, comprarti una casa o fare un fine settimana costoso? Comincia a risparmiare sugli aperitivi e sui capi firmati, e ti accorgerai che le risorse iniziano a manifestarsi.

Hai mai pensato a quanto ti costerà in termini di salute e finanziari, essere continuamente apatico, represso e vivere una vita grigia e senza soddisfazioni?

Spesso ci diamo questa scusa senza aver davvero verificato la nostra reale disponibilità ad investire su un cambiamento o magari convincendoci che per modificare le cose occorrerà una cifra fuori dalla nostra portata, mentre, se approfondissimo, potremmo scoprire che non è così.

Può succedere invece che dietro questa frase non ci sia la motivazione giusta che ci spinge ad agire, un po’ come se fosse troppo debole per giustificare l’eventuale spesa.

  • Il rimedio a questa scusa: fatti i conti in tasca! Conoscere le tue reali disponibilità finanziarie, pianificare le tue entrate e le tue uscite è importante tanto quanto avere un reale prospetto di quanto denaro dovresti spendere per fare il cambiamento che desideri. Che si tratti di lasciare il lavoro e metterti in proprio, di cambiare casa o di iscriverti in piscina!

Potresti scoprire che la cifra è ben diversa da quella che avevi immaginato (nel bene o nel male) ed essere consapevole della tua reale situazione potrà chiarirti le idee anche sulle tue motivazioni.

Ma se prima non avrai una chiara idea dei “numeri”, difficilmente potrai capire se la scusa che ti stai raccontando è legittima o dettata dalla paura.

 

  1. E POI GLI ALTRI COSA PENSERANNO DI ME?

Per cambiare dobbiamo ascoltarci, mettere al centro noi stessi e i nostri bisogni, modificare lo stato delle cose, e questo potrebbe avere ricadute importanti anche su chi ci sta intorno, non solo su di noi.

Sai distinguere tra gli obiettivi che siano buoni per te da quelli che sembrano giusti secondo il “senso comune”?

Farò la cosa giusta (per gli altri)? Mi criticheranno? Mi giudicheranno? Mi stimeranno ancora? Mi vorranno ancora?

  • Il rimedio a questa scusa: è il momento che tu impari a riconoscere l’importanza dei tuoi bisogni, stabilire i tuoi confini e accettare che non puoi piacere a tutti! Solo all’ora potrai circondarti di persone che sostengono anziché di parassiti che ti sviliscono.

 

  1. NON È IL MOMENTO!

Secondo questa scusa, le nostre scelte devono seguire una direzione lineare e uguale per tutti.

In realtà veniamo condotti dalla vita percorrendo una via che tutto è tranne che dritta, ma piena di curve, deviazioni e grovigli. Ma questo non significa nulla di realmente terribile, perché ad ogni imprevisto puoi avere la capacità di aggiustare il tiro e di approfittare di migliorie che all’inizio non era possibile nemmeno preventivare.

  • Il rimedio a questa scusa: se aspetti che ci siano tutte le condizioni per farlo è un po’ come pretendere di essere pronto al 100% prima di agire e questo potrebbe non succedere mai, non solo perché nella vita qualcosa ti sfuggirà sempre, ma anche perché è facile mettere in atto atteggiamenti auto-sabotanti quando si ha paura di agire.

Quindi, ascoltati per scegliere il momento giusto per te, scendendo a patti con le condizioni che è ragionevole programmare, ma il momento giusto arriva quando lo decidi tu!

 

  1. NON CE LA FARÒ MAI!

Non ce la farai come gli altri, come i tuoi mentori o i tuoi idoli, ma ce la farai a modo tuo!

  • Il rimedio a questa scusa: impara a riconoscere che stai facendo del tuo meglio e che comunque andrà ti impegnerai al massimo per far funzionare le cose.

Concediti di sbagliare, di cambiare direzione, di aggiustare, di arrivarci per gradi.

Inizia a dirti che “Ce la farò a modo mio e con i tempi che andranno bene per me”.

 

  1. NON SONO PRONTO!

Credimi, nessuno di noi si sentirà mai pronto abbastanza per fare qualsiasi cosa.

Quante volte dovremmo rivedere il nostro progetto prima di prendere il coraggio e presentarlo al cliente?

Quante volte dovremmo rivedere i nostri piani prima di prendere il coraggio ed iniziare ad agire?

  • Il rimedio a questa scusa: l’unica soluzione a questa scusa è iniziare! E come, si dice, farlo quando si è pronti all’80%, senza aspettare di esserlo al 100%! Non ci sono scuse, per arrivare dove vuoi devi fare il primo passo, poi il secondo e a seguire tutti gli altri. Ma se non inizi, è certo che non arriverai mai!

 

  1. NON HO TEMPO!

Per fare un corso, per iniziare un percorso, andare in palestra, per fare una passeggiata, per leggere, per coltivare un hobby, per guardare gli annunci di lavoro, rifare il curriculum o imparare una nuova lingua.

Eppure, in tutta onestà, se osservassimo le nostre giornate noteremmo di avere un sacco di tempo che “sprechiamo” in attività poco utili per la nostra vita e che non ci stanno davvero a cuore.

Quante volte ci ritroviamo a perdere tempo sui social o a navigare in rete senza un obiettivo preciso?

Quante ore sprechiamo a lamentarci di qualcosa che non ci va bene al posto di fare il primo passo per modificarla?

E vogliamo parlare di quanti minuti passiamo a fare zapping la sera, anziché andare a dormire e riposare quella mezz’ora in più?

  • Il rimedio a questa scusa: se vuoi fare qualcosa, il tempo lo trovi! È solo una questione di priorità!

Avere il tempo per realizzare ciò che vuoi è un atto di coraggio, di responsabilità, è una scelta.

È tutta una questione di priorità e di essere onesti con sé stessi.

Comprati un’agenda e segnati gli impegni con te stesso ed eseguili fino in fondo, con programmazione, coraggio e perseveranza!

Quale abitudine sei disposta a cambiare per risparmiare il tempo che ti serve? Cosa sei pronta a sacrificare per avere un’ora in più al giorno da dedicare a ciò che vuoi davvero?

 

  1. SONO BLOCCATO!

Ergo, finché non mi sblocco non voglio muovere nessun passo.

  • Il rimedio a questa scusa: facendoti aiutare inizia a creare dei cambiamenti nella tua routine quotidiana. Bisogna sostituire i comportamenti stagnati con una nuova quotidianità virtuosa: cambio delle convinzioni, movimento fisico, qualche alimento più sano, letture edificanti.

In questo modo il cambiamento è assicurato: piccoli cambiamenti nella routine quotidiana, uno dopo l’altro si aggiungono per fare alla fine una grande differenza.

 

  1. SONO FATTO COSI!

Questa è una delle scuse più bloccanti in assoluto perché le persone si identificano con i propri blocchi anziché con le infinite possibilità che ci dà la vita.

Quando il “sono fatto così” viene superficialmente sintetizzato anche con “questo è il mio carattere” o “non ce la faccio perché sono fatto così”, allora ci troviamo di fronte a montagne immaginarie.

  • Il rimedio a questa scusa: trovando un mentore fare un profondo lavoro di cambio di convinzioni e di cambio di immagine di sé stessi. Se pensi di essere il blocco, allora sei anche la soluzione al tuo blocco!

 

Ora sei pronto per iniziare il tuo cambiamento, non hai più scuse! 😉

 

👉🏻 Clicca qui per leggere la spiegazione delle scuse – parte 1

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